SportLab - Vieste 3-1
marted́ 12 febbraio 2008
Lo sapevamo che la partita contro lo Sport Lab di Danilo Farano & C. sarebbe stata difficile, ma da qui a non giocarla quasi per niente ce ne vuole.


La compagine foggiana è indubbiamente un'ottima squadra, molto organizzata, con ottimi attaccanti e piazzatissima in difesa; ma non è irresistibile. Specialmente se in campo manca Giorgio Grilli e lo stesso mister Farano entra solo se stretamente necessario (magari per fare il palleggiatore).

E allora perchè abbiamo perso?
Perchè i nostri centrali migliori sono infortunati e/o in ritardo di preparazione? Forse.
Perchè l'orario delle 16.30 per chi viene da lontano non ti permette di "digerire" le curve? Forse.
Perchè siamo partiti in ritardo e siamo arrivati solo 40 minuti prima della partita e quindi non abbiamo effettuato un riscaldamento decente? Forse.
Perchè l'arbitro è stato influente fischiandoci troppe doppie e non chiamando le stesse doppie al Foggia? Forse.
Perchè l'allenatore non ha avuto il coraggio di fare qualche sostituzione? Forse.

O forse perchè partiamo con l'idea che le partite siano tutte alla nostra portata e che "oggi li facciamo fuori in quattro e quattr'otto?"
O forse perchè, ai primi punti subiti, ci demoralizziamo e non abbiamo la forza di reagire?
O forse, ancora, perchè crediamo di poter chiudere sempre il colpo e quindi la copertura non è indispensabile?
O forse perchè in allenamento crediamo che i tre minuti di battute siano solo un momento buono per sfogarci e non per allenarci in un fondamentale di attacco?

La cronaca
Antonio Pilla è stato costretto al rientro, vista l'importanza della posta in palio, ma è obbligato a giocare con un tutore che gli tiene bloccato il pollice destro infortunato. Tex non è disponibile per motivi di lavoro. Di Fabio Mansi ne dovremo fare a meno per molto tempo ancora.
Il primo set comincia con la diagonale di palleggio Guzzoni-Cariglia, Pilla-Maggiulli al centro e Ciliberti-Iannone martelli. Inizio equilibrato ma già si vede che la nostra squadra non gira come dovrebbe. I ragazzi "vagano" per il campo, non sono efficaci in attacco e sbagliano molto. Il Foggia lascia fare e non preme molto sull'acceleratore. Sul 6-4 per noi c'è il primo break e i padroni di casa vanno sul 10-6. Qui cominciamo a cedere mentalmente (e siamo solo all'inizio della partita!) subendo subito dopo (sul 7-11) una batosta da 10 punti che porta lo Sport Lab al 21-7. Troppe ricezioni sbagliate mettono in crisi il nostro palleggiatore che non riesce a smistare un gioco efficace in attacco. Se a questo aggiungiamo che gli avversari avevano un ottimo muro e che noi ci abbiamo cocciutamente sbattuto dentro senza essere in grado di tirare su le palle in copertura, il risultato è ovvio. Il 25-14 è stato fin troppo generoso nei nostri confronti.
Secondo set, stessa formazione. Forse cominciamo a giocare un po' meglio anche se siamo sempre all'inseguimento. Sul 16-18 Mimmo Prencipe sostituisce Alessandro Guzzoni mortificato da continue chiamate di falli in palleggio (e, onestamente, su molte chiamate si poteva giocare tranquillamente). Recuperiamo sul 20 pari e ce la giochiamo fino al 23-24 (ancora una chiamata molto discutibile sul 22-22 dell'arbitro Giuseppe Stallone che chiama un fallo di seconda linea al nostro alzatore mentre non vede il disturbo del centrale avversario sullo stesso palleggio a una mano a filo rete ma nel nostro campo). Comunque sprechiamo tutto con un attacco impossibile su una palla cortissima che viene scaraventato in rete. Magari vincendo il set la partita avrebbe potuto avere un corso diverso.
Nel terzo set c'è un barlume di riscossa dei nostri. Cambia la formazione in campo. Carlo Cariglia si sposta alla banda al posto di Ciliberti ed entra in campo Giorgio Tatalo come opposto. Mimmo Prencipe prosegue il suo lavoro in cabina di regia. Andiamo subito sul 6-0 e riusciamo a tenere un distacco minimo di 3 punti fino al 16-13 quando poi allunghiamo definitivamente, chiudendo il set 25-16. Sarà che il nostro gioco è migliorato, sarà che il Foggia ha mollato un po', ma sembra che possiamo arrivare al tie-break e portare a casa quantomeno un punto.
Invece nel quarto set la stsssa storia del primo. Ce la giochiamo fina al 12-11 per noi. Poi regaliamo 5 punti consecutivi allo SportLab che li incassa senza effettuare neanche un attacco e si porta sul 16-12. Da qui a passare al 24-15 è un attimo. Ormai certi della vittoria i foggiani si rilassano (forse troppo) e ci permettono un recupero di 6 punti. Possibile che si riesca a riprendere il set per i capelli? No. Ultimo attacco vincente e la squadra di Farano chiude l'incontro.

Ora c'è da ritrovare la concentrazione per il nostro personalissimo derby con il Vico che, a parte le prime due partite di campionato, non ha mai perso. Emilio d'Incalci e i suoi ragazzi hanno solo un punto meno di noi e sono pronti a vendicarsi dello 0-3 subito all'andata. Riusciremo ad essere abbastanza concentrati e inc...ati, e a volere fortemente la vittoria? Riusciremo a passare sopra anche al San Valentino che incombe sull'allenamento di giovedì? Solo in questo modo potremo cercare di rimanere aggrappati al sogno di vincere il campionato.